{"id":61573,"date":"2022-06-14T09:14:15","date_gmt":"2022-06-14T09:14:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/"},"modified":"2023-11-10T10:34:49","modified_gmt":"2023-11-10T10:34:49","slug":"dolore-infiammatorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/dolore-infiammatorio\/","title":{"rendered":"Dolore Infiammatorio"},"content":{"rendered":"<p class=\"text\"><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\">Una delle cose che mi viene chiesta pi\u00f9 spesso durante i convegni di fisioterapia \u00e8 come riconoscere le patologie reumatiche, nello specifico le artropatie infiammatorie come l\u2019artrite reumatoide e le spondiloartropatie. E\u2019 molto importante riconoscere tempestivamente i sintomi di queste condizioni in quanto una diagnosi tardiva \u00e8 associata a peggiori outcomes nel lungo termine.<\/p>\n<p class=\"text\">Se queste condizioni non rientrano nelle vostre routine di diagnosi differenziale o se non siete a conoscenza della loro presentazione clinica finiranno sicuramente per sfuggirvi. Ho visto, sui social media, altre condizioni prese seriamente in considerazione durante il procedimento di diagnosi differenziale, come ad esempio la disfunzione arteriosa cervicale nei pazienti con dolore al collo. Ovviamente non tutti i pazienti che visitate avranno una patologia grave e sappiamo che non tutte le persone che presentano \u201cred flags\u201d avranno sicuramente una condizione grave, ma \u00e8 comunque nostro dovere essere scrupolosi ed escludere eventuali condizione di altra competenza.<\/p>\n<p class=\"text\">Il primo step \u00e8 riconoscere la presenza di qualcosa di atipico. In seguito troverete come riconoscere i sintomi infiammatori sistemici nella grande variet\u00e0 di pazienti che potrebbero presentarsi nel vostro studio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"text\"><strong>Comparsa<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\">La comparsa delle artropatie infiammatorie \u00e8 spesso insidiosa ma pu\u00f2 essere associata a malattie virali come gastroenteriti o infezioni sessualmente trasmissibili. I sintomi si presentano solitamente tra i 20 e i 40 anni per le spondiloartropatie e tra i 30 e i 60 anni per l\u2019artrite reumatoide anche se la comparsa dei sintomi al di fuori di questi range non \u00e8 rara.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"text\"><strong>Peggio al risveglio<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\">Nelle artropatie infiammatorie i sintomi (dolore e rigidit\u00e0 articolare) sono spesso peggiori al risveglio, migliorando solitamente dopo 30 minuti. La durata temporale \u00e8 molto importante in quanto i sintomi dell\u2019osteoartrite sono peggiori al mattino ma solitamente non durano pi\u00f9 di 15 minuti. Se la sensazione di rigidit\u00e0 viene riportata spontaneamente dal paziente questo \u00e8 indicativo di sintomi infiammatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"text\"><strong>Dolore notturno<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\">Il dolore notturno pu\u00f2 essere una red flag ma i dettagli di questo sintomo sono di vitale importanza. Nell\u2019ambito della reumatologia, quello che cerchiamo \u00e8 la comparsa di dolore nella seconda met\u00e0 del sonno (diciamo dopo le 2 del mattino), soprattutto se il paziente per migliorare i sintomi deve alzarsi e camminare.<\/p>\n<p class=\"text\">A differenza delle pi\u00f9 comuni problematiche muscolo-scheletriche, i sintomi delle artropatie infiammatorie tendono a migliorare con l\u2019attivit\u00e0 e a peggiorare con il riposo. Ricerca degli indizi come il peggioramento dei sintomi durante il lavoro in scrivania o durante lunghi viaggi in macchina e il miglioramento o l\u2019assenza di sintomi durante l\u2019attivit\u00e0 fisica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"text\"><strong>Migliora con gli anti-infiammatori<\/strong><\/p>\n<p>Prevedibilmente, i sintomi delle artropatie infiammatorie migliorano spesso con i farmaci anti-infiammatori; stai attento agli individui che assumono regolarmente ibuprofene e naproxene per combattere i sintomi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"text\"><strong>Gonfiore<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\">Il gonfiore in assenza di trauma delle articolazioni sinoviali \u00e8 un altro indizio che dovrebbe farci pensare a qualcosa di infiammatorio. Valuta la presenza di rossore, calore e il coinvolgimento di pi\u00f9 articolazioni in particolare di mani e\/o piedi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"text\"><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\">Questa lista, seppur non esaustiva, \u00e8 un punto di partenza per iniziare a riconoscere i sintomi infiammatori. Le artropatie infiammatorie posso presentarsi con una combinazione di questi sintomi ed \u00e8 fondamentale utilizzare questi come spunto per chiedere ulteriori domande che potrebbero aumentare il sospetto diagnostico come la familiarit\u00e0 e l\u2019associazione di altre patologie.<\/p>\n<p class=\"text\">Se vuoi saperne di pi\u00f9 sul dolore infiammatorio, non perderti la Masterclass di Jack March sul <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/riconoscere-e-gestire-sindromi-reumatiche\/\">riconoscimento e sulla gestione reumatologica<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Una delle cose che mi viene chiesta pi\u00f9 spesso durante i convegni di fisioterapia \u00e8 come riconoscere le patologie reumatiche, nello specifico le artropatie&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":63,"featured_media":61575,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[246],"tags":[],"class_list":["post-61573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pain"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/63"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61573"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61573\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62738,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61573\/revisions\/62738"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}