{"id":61684,"date":"2022-08-01T07:05:38","date_gmt":"2022-08-01T07:05:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/"},"modified":"2022-08-01T07:24:08","modified_gmt":"2022-08-01T07:24:08","slug":"valutazione-degli-infortuni-allarticolazione-acromion-clavicolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/valutazione-degli-infortuni-allarticolazione-acromion-clavicolare\/","title":{"rendered":"Valutazione degli infortuni all\u2019articolazione acromion-clavicolare"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Introduzione agli infortuni dell\u2019articolazione acromion-clavicolare<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">L\u2019articolazione acromion-clavicolare (AAC) \u00e8 una articolazione diartrodiale comprendente l&#8217;estremit\u00e0 distale appiattita della clavicola e l&#8217;aspetto mediale del processo acromiale della scapola. Gli infortuni all\u2019 AAC rappresentano il 10% degli infortuni totali alla spalla che richiedono attenzione medica, ed il 40-50% degli infortuni alla spalla negli atleti (1). Gli infortuni all\u2019 AAC sono 5 volte pi\u00f9 comuni negli uomini, sono comuni negli sport overhead ed attivit\u00e0 che coinvolgono sport di collisione come il rugby. Nonostante sia cos\u00ec comune, non c&#8217;\u00e8 consenso sulla gestione ottimale degli infortuni all\u2019 AAC (2). Prima di approfondire la valutazione di tale articolazione, esaminiamone brevemente l\u2019anatomia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Anatomia rilevante<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">L\u2019ACC \u00e8 coadiuvata da stabilizzatori statici e stabilizzatori dinamici che includono i muscoli deltoide e trapezio. Gli stabilizzatori statici includono la capsula acromion-clavicolare (AC), i legamenti AC ed i legamenti coraco-clavicolari (CC) (compresi i legamenti conoide e trapezoide). I legamenti AC e CC resistono alla traslazione posteriore della clavicola ed alla rotazione assiale (3). Comprendere queste considerazioni anatomiche \u00e8 fondamentale quando si valuta qualcuno che si sospetta abbia avuto una lesione acuta all\u2019AAC.<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/08\/iStock-1143319806-scaled-e1631699032329.jpg\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/08\/iStock-1143319806-scaled-e1631699032329.jpg\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Meccanismi di infortunio<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Il meccanismo di infortunio il pi\u00f9 delle volte deriva da una caduta diretta sulla regione esterna della spalla con il braccio in adduzione, il quale disloca l&#8217;acromion inferiormente e medialmente. I legamenti AC sono i primi a cedere, consentendo la trasmissione dei carichi ai legamenti CC. La rottura del legamento CC lascia i muscoli trapezi e deltoide ad agire come freni del movimento. Forze elevate possono portare anche alla lesione di queste inserzioni muscolari (2). Tutte queste strutture sono valutate come un\u2019 unica struttura funzionale quando si classifica l\u2019infortunio attraverso l\u2019utilizzo della classificazione Rockwood.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>La classificazione Rockwood<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">La classificazione Rockwood \u00e8 il sistema di classificazione pi\u00f9 utilizzato nei casi di infortunio all\u2019AAC ed essa si basa su misurazioni di tipo radiologico (4). Essa classifica gli infortuni all\u2019AAC in 6 gradi e descrive uno schema sequenziale che inizia con la lesione del legamento AC, lesione del legamento CC e successiva lesione fasciale trapezio-deltoidea.<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/08\/Table-1_Rockwood-Classification-Definitions-1-e1659338622853.png\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/08\/Table-1_Rockwood-Classification-Definitions-1-e1659338622853.png\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p class=\"aligncentre\" style=\"padding-top: 18px;\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/08\/rockwood.png\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/08\/rockwood.png\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p class=\"aligncentre\">Caratteristiche della classificazione Rockwood (5)<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\">Il limite della classificazione Rockwood \u00e8 che si tratta di una diagnosi basata sull&#8217;imaging e non considera i sintomi clinici o le esigenze funzionali del paziente. Alcuni studi suggeriscono che non esiste alcuna correlazione tra la classificazione di Rockwood ed il grado di dolore e funzione del paziente (4, 6). Questa considerazione \u00e8 fondamentale poich\u00e9 l&#8217;imaging viene spesso utilizzato per dettare un intervento chirurgico precoce o un primo approccio conservativo.<\/p>\n<p class=\"text\">Esiste una mancanza di accordo tra i chirurghi per quanto riguarda la classificazione delle lesioni di tipo 3 e 5 che contribuisce alla variabilit\u00e0 nella classificazione, diagnosi e gestione delle lussazioni AC. \u201cUn sistema di classificazione ideale dovrebbe essere affidabile, riproducibile, clinicamente utile; una guida accurata al trattamento che dovrebbe essere in grado di prevedere anche una prognosi, cosa che il Rockwood non fornisce\u201d (6).<\/p>\n<p class=\"text\">Invece di fare affidamento solamente sulla classificazione Rockwood, un esame soggettivo e fisico approfondito che includa l&#8217;uso dell&#8217;imaging \u00e8 essenziale per guidare il processo decisionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Valutazione oggettiva<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Dopo aver &#8220;ricevuto&#8221; (grazie del consiglio a David Poulter) la storia del paziente, averlo ascoltato e compreso la sua storia, \u00e8 quindi il momento di condurre la valutazione fisica. Come parte di questo esame l&#8217;imaging pu\u00f2 essere utilizzato insieme alla valutazione poich\u00e9 alcuni risultati dell&#8217;esame possono essere correlati alla classificazione Rockwood. Questo fatto diventa importante quando si deve differenziare tra gli infortuni di tipo 3 e di tipo 5 e pianificare la gestione che richiedono. Alcuni autori suggeriscono che queste lesioni possono essere distinte in base all&#8217;integrit\u00e0 della fascia trapezio-deltoidea e valutate richiedendo di alzare attivamente le spalle. Questo movimento pu\u00f2 ridurre le lesioni di tipo 3, ma non di tipo 5 (3).<\/p>\n<p class=\"text\">Qui sotto \u00e8 riportata una tabella riguardante le comuni valutazioni dell\u2019 AAC e loro possibili risultati (7)<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/08\/Table-2_Assessment-of-Acute-ACJ-Injuries-e1659335768648.png\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/08\/Table-2_Assessment-of-Acute-ACJ-Injuries-e1659335768648.png\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p class=\"text\">Per maggiori informazioni su come condurre l\u2019esame clinico in caso di patologia AC, vedi la Masterclass di Rod Whiteley su <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/la-spalla-dello-sportivo\/\">La spalla dello sportivo <\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Infortuni all\u2019ACC \u2013 Sono legati solo a traumi?<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Sebbene questo blog sia incentrato sulla patologia acuta all\u2019 AAC, vale la pena ricordare che non tutte le lesioni di questa articolazione si verificano dopo un trauma (1). L&#8217;AAC pu\u00f2 anche essere interessata da artrosi o artrite reumatoide, con sintomi riferiti al deltoide e al collo. Nella patologia avanzata della cuffia dei rotatori si possono ritrovare in alcuni casi delle cisti articolari con presenza di un nodulo palpabile sopra l&#8217;AAC (comunemente indicato come segno di Geyser nelle immagini radiografiche).<\/p>\n<p class=\"text\">La combinazione di una patologia atraumatica e traumatica all\u2019AAC \u00e8 l&#8217;osteolisi clavicolare distale (OCD). La presentazione clinica della OCD comprende dolore, dolorabilit\u00e0 puntiforme, gonfiore dei tessuti molli e ridotta funzionalit\u00e0; essa viene diagnosticata attraverso reperti sia clinici che radiologici. I casi atraumatici sono associati a stress cronico ripetitivo correlato al weightlifting o sport overhead. La risonanza magnetica \u00e8 l\u2019esame pi\u00f9 sensibile per la diagnosi precoce di OCD dove si pu\u00f2 rilevare edema del midollo osseo o periostite (1).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Conclusioni<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Questo blog ha delineato brevemente l&#8217;anatomia, i meccanismi di infortunio, i problemi che circondano la classificazione radiologica delle problematiche all\u2019AAC ed alcune indicazioni su come valutare gli infortuni acuti all\u2019AAC. Nella parte 2 esploreremo la gestione di varie patologie all\u2019AAC con l&#8217;obiettivo di aiutarti ad ottimizzare l&#8217;assistenza per i tuoi pazienti. Non vedi l&#8217;ora che arrivi la parte 2? beh intanto assicurati di dare un&#8217;occhiata alla <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/la-spalla-dello-sportivo\/\">Masterclass di Rod Whiteley<\/a> che analizza in profondit\u00e0 gli infortuni dell&#8217;ACC.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione agli infortuni dell\u2019articolazione acromion-clavicolare L\u2019articolazione acromion-clavicolare (AAC) \u00e8 una articolazione diartrodiale comprendente l&#8217;estremit\u00e0 distale appiattita della clavicola e l&#8217;aspetto mediale del processo acromiale della&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":29134,"featured_media":61691,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[54],"tags":[],"class_list":["post-61684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-shoulder"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29134"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61684"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61694,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61684\/revisions\/61694"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}