{"id":62059,"date":"2022-12-17T13:35:50","date_gmt":"2022-12-17T13:35:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/"},"modified":"2022-12-17T13:35:50","modified_gmt":"2022-12-17T13:35:50","slug":"le-basi-del-training-tendineo-neuroplastico-un-nuovo-approccio-alla-riabilitazione-tendinea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/le-basi-del-training-tendineo-neuroplastico-un-nuovo-approccio-alla-riabilitazione-tendinea\/","title":{"rendered":"Le basi del training tendineo neuroplastico &#8211; Un nuovo approccio alla riabilitazione tendinea"},"content":{"rendered":"<p class=\"text\">Sia i pazienti che i fisioterapisti faticano a gestire le tendinopatie e la loro brutta abitudine a recidivare. Fortunatamente questo ambito \u00e8 in continua evoluzione e qui discuteremo assieme un nuovo approccio alla riabilitazione tendinea chiamato \u201cTraining tendineo neuroplastico\u201d (Tendon Neuroplastic Training), il quale si focalizza su un aspetto spesso trascurato nell\u2019ambito delle tendinopatie \u2013 il controllo motorio. Prima di approfondire, vi consiglio vivamente di dare un&#8217;occhiata a <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/gestione-delle-tendinopatie-dellarto-inferiore\/\">questa masterclass<\/a> del Dr. Seth O&#8217;Neill per tutto ci\u00f2 che riguarda le tendinopatie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Ma innanzitutto, cos\u2019\u00e8 una tendinopatia?<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">\u201cTendinopatia\u201d \u00e8 un termine generico che rappresenta una situazione di dolore e limitata performance in relazione ad un sovraccarico di un determinato tendine. La maggior parte delle persone sentono parlare di \u201ctendinite\u201d, che implica una risposta infiammatoria nella struttura. Detto ci\u00f2, il termine tendinopatia risulta essere pi\u00f9 utile in quanto ci sono diverse modalit\u00e0 con cui un tendine si pu\u00f2 irritare, che includono aspetti degenerativi ed infiammatori (vedi il <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/9-verita-sulla-tendinopatia-che-devi-conoscere\/\">blog del Dr. Peter Malliaras per maggiori informazioni<\/a>). Un intero articolo potrebbe essere scritto solamente sulla stadiazione della disfunzione tendinea dunque per semplicit\u00e0 nel blog utilizzeremo il termine generico \u201ctendinopatia\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Attualmente come trattiamo una tendinopatia?<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Gli attuali protocolli si focalizzano sulla modificazione delle propriet\u00e0 meccaniche del tendine, miglioramento della performance muscolare, gestione del carico e\/o del dolore (ad es. con la terapia manuale), trattamento dei tessuti locali (es. infiltrazioni con corticosteroidi) e cambiamento delle catene cinetiche biomeccaniche. Molti trattamenti per\u00f2 falliscono nella gestione del controllo motorio in relazione al tendine irritato.<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/iStock-1226389231-scaled-e1657710069851.jpg\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/iStock-1226389231-scaled-e1657710069851.jpg\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Perch\u00e8 ci focalizziamo sul controllo motorio?<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">In molte tendinopatie ci sono cambiamenti nel controllo motorio del muscolo connesso al tendine disfunzionale, che possono persistere anche quando il dolore \u00e8 diminuito e la forza \u00e8 migliorata (1). Uno dei cambiamenti principali riguarda l&#8217;eccitabilit\u00e0 e l&#8217;inibizione corticospinale che consistono nei segnali provenienti dalla corteccia motoria nel cervello che vanno ad eccitare o inibire un muscolo.<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/iStock-538872240-scaled-e1657710479684.jpg\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/iStock-538872240-scaled-e1657710479684.jpg\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p class=\"text\">Ad esempio, uno studio ha mostrato che i pazienti con tendinopatia rotulea mostravano un&#8217;eccitabilit\u00e0 anomala del quadricipite (1). L&#8217;eccitabilit\u00e0 normale sembra aumentare dolcemente il segnale dalla corteccia motoria fino al muscolo. Tuttavia, in caso di eccitabilit\u00e0 anormale il segnale sembra poco o nullo inizialmente per poi improvvisamente aumentare con un forte picco per attivare il muscolo. Pensa ad un guidatore che passa bruscamente dalla seconda alla quarta marcia, facendo sobbalzare l&#8217;auto in avanti, rispetto a un guidatore esperto che cambia marcia dolcemente per aumentare la velocit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"text\">Curiosamente, questi pazienti mostravano anche una maggiore inibizione del quadricipite. Ci\u00f2 significa che il loro cervello stava limitando i segnali dalla corteccia motoria fino al muscolo. L&#8217;effetto netto \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/9-verita-sulla-tendinopatia-che-devi-conoscere\/\">qui<\/a> descritto dalla dottoressa Ebonie Rio come un pilota che ha il piede sull&#8217;acceleratore e sul freno allo stesso tempo (1). Questo segnale disfunzionale rende difficile per il muscolo rispondere correttamente ai carichi posti su di esso.<\/p>\n<p class=\"text\">Quindi, in riabilitazione, dobbiamo cercare di normalizzare questa eccitabilit\u00e0 ed inibizione corticospinale per ripristinare la piena funzionalit\u00e0 dei pazienti e ridurre il rischio di recidiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Come modifichiamo il controllo motorio?<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Per mirare ai deficit di controllo motorio osservati nelle tendinopatie, possiamo utilizzare l&#8217;allenamento della forza cadenzato da un segnale esterno (externally paced strength training). Gli esercizi cadenzati autonomamente hanno un effetto minimo sul controllo motorio corticale. La stimolazione esterna invece ha un potente effetto sul cambiamento del controllo motorio (2).<\/p>\n<p class=\"text\">Qui entra in gioco il Tendon Neuroplastic Training (TNT) dove usiamo un segnale esterno, come un metronomo, per controllare il ritmo di un esercizio. Ad esempio, invece di eseguire un sollevamento del tallone in cui il paziente gestisce autonomamente la velocit\u00e0, nel TNT il paziente si coordina nel sollevamento del tallone con un metronomo impostato a 60 battiti al minuto (bpm), assicurandosi che stia veramente lavorando alla velocit\u00e0 desiderata. Una volta che i pazienti lo provano, molti restano sorpresi da quanto sia incoerente la loro velocit\u00e0 autogestita rispetto a quando seguono il ritmo del metronomo.<\/p>\n<p class=\"text\">Oltre a migliorare il controllo motorio, il TNT mantiene i pazienti molto pi\u00f9 focalizzati sugli esercizi. Quante volte un paziente esegue un esercizio e poi inizia a guardarsi intorno nella clinica? O addirittura non si ricordano a quale serie sono arrivati? Il segnale uditivo esterno del metronomo crea pi\u00f9 impegno nell&#8217;esercizio e mantiene i pazienti focalizzati su quello che stanno facendo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Come implementare in clinica il TNT?<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Il protocollo originale descritto dalla Dott.ssa Ebonie Rio \u00e8 stato utilizzato per la tendinopatia rotulea e includeva un&#8217;estensione isometrica e isotonica del ginocchio come mostrato nella tabella sottostante (1):<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/12\/July-Blog_Table-1-e1670652579789.png\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2022\/12\/July-Blog_Table-1-e1670652579789.png\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p class=\"text\">Naturalmente, questo protocollo dovrebbe essere modificato in base alla persona che hai di fronte ed alla fase riabilitativa in cui si trova.<\/p>\n<p class=\"text\">Ad esempio, in caso di una tendinopatia del tibiale posteriore, potremmo usare un sollevamento del tallone mentre stringiamo una pallina da tennis, eseguendo una fase concentrica di 3 secondi e una fase eccentrica di 4 secondi. In clinica, imposto il metronomo a 60 bpm e conto le prime ripetizioni con il paziente, dicendo &#8220;1-2-su&#8221; (nel senso che dovrebbero essere nella posizione pi\u00f9 alta dell&#8217;alzata del tallone alla 3a battuta) e poi &#8220;1-2-3-gi\u00f9&#8221; (nel senso che dovrebbero trovarsi nella posizione pi\u00f9 bassa dell&#8217;alzata del tallone alla 4a battuta).<\/p>\n<p class=\"text\">Una volta che il paziente comprende il ritmo, completer\u00e0 il numero prescritto di ripetizioni. Di seguito \u00e8 riportato un esempio di come sarebbe nella pratica:<\/p>\n<div class=\"video-container\"><iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ykJ_Ac_zkdo\" width=\"853\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/div>\n<p class=\"text\">Man mano che il paziente progredisce possiamo usare il metronomo per quantificare e progredire la velocit\u00e0 dell&#8217;esercizio, poich\u00e9 la velocit\u00e0 di carico \u00e8 un fattore cruciale nella riabilitazione del tendine. Ad esempio, eseguire sollevamenti del tallone lenti e pesanti \u00e8 fantastico. Tuttavia, durante il ciclo del passo, il tempo medio di appoggio \u00e8 di soli 0,6 secondi, il che significa che i tendini degli arti inferiori devono gestire velocit\u00e0 di carico elevate (3). Invece di limitarci a dire &#8220;fai alzare il tallone pi\u00f9 velocemente&#8221; possiamo aumentare gradualmente la frequenza del battito del metronomo per arrivare gradualmente all\u2019obiettivo impostato. Successivamente, se appropriato, possiamo passare all&#8217;esercizio pliometrico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Conclusioni<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Il Tendon Neuroplastic Training (TNT) mira ai deficit di controllo motorio derivanti dalle tendinopatie in un modo nuovo. Tutto ci\u00f2 di cui hai bisogno per iniziare \u00e8 di un metronomo attraverso un dispositivo oppure app\/sito per fornire la stimolazione esterna ai pazienti. Personalmente ho integrato perfettamente il TNT nella pratica clinica e non vedo l&#8217;ora di vedere ulteriori ricerche sulla sua applicazione in varie tendinopatie.<\/p>\n<p class=\"text\">I suoi principali benefici sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Miglioramento del controllo motorio dal cervello fino al muscolo<\/li>\n<li>Facile implementazione negli esercizi che gi\u00e0 eseguiamo in fase di riabilitazione<\/li>\n<li>Mantenimento dell\u2019 attenzione nei pazienti durante gli esercizi<\/li>\n<li>Possibilit\u00e0 di quantificare e progredire la velocit\u00e0 durante i lavori in carico<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"text\">Se vuoi saperne di pi\u00f9 sulla gestione delle tendinopatie, dai un&#8217;occhiata a <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/gestione-delle-tendinopatie-dellarto-inferiore\/\">questa masterclass<\/a> del Dr. Seth O&#8217;Neill.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sia i pazienti che i fisioterapisti faticano a gestire le tendinopatie e la loro brutta abitudine a recidivare. 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