{"id":62437,"date":"2023-04-21T09:22:10","date_gmt":"2023-04-21T09:22:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/"},"modified":"2023-04-21T09:35:52","modified_gmt":"2023-04-21T09:35:52","slug":"sindrome-della-bandelletta-ileotibiale-una-revisione-delle-evidenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/sindrome-della-bandelletta-ileotibiale-una-revisione-delle-evidenze\/","title":{"rendered":"Sindrome della Bandelletta Ileotibiale \u2013 Una Revisione delle Evidenze"},"content":{"rendered":"<p class=\"text\">Un recente studio mirava ad esplorare le evidenze presenti riguardo la sindrome della bandelletta ileotibiale (ITBS), in termini di patologia e gestione della stessa.<\/p>\n<p class=\"text\">TITOLO DELLO STUDIO: Iliotibial band pathology: synthesizing the available evidence for clinical progress \u2013 Geisler P (2020)<\/p>\n<h4><strong>Elementi chiave dello studio:<\/strong><\/h4>\n<ul>\n<li>Si ritiene che la ITBS sia una patologia da compressione di strutture maggiormente irritabili o sensibilizzate, non da frizione.<\/li>\n<li>La bandelletta ileotibiale (ITB) non pu\u00f2 essere allungata e quindi il trattamento non dovrebbe concentrarsi sullo stretching.<\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">Si ritiene che la forza ed il controllo a livello dell\u2019anca siano fattori fondamentali nella gestione di questa problematica.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Background ed Obiettivi<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Si ritiene che la ITBS sia la causa pi\u00f9 comune di dolore laterale al ginocchio, eppure \u00e8 una patologia poco conosciuta e drasticamente poco studiata! Questa revisione narrativa ha cercato di esaminare la letteratura per fornire una panoramica sulle attuali correnti di pensiero attorno alla patofisiologia e gestione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Patofisiologia<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Per qualche tempo, l&#8217;ITBS \u00e8 stata considerata una &#8220;sindrome da frizione&#8221; con l&#8217;ITB che provocava attrito sulle strutture sottostanti, causando dolore. Ricerche pi\u00f9 recenti, tuttavia, suggeriscono che \u00e8 pi\u00f9 probabile che la patologia della ITB implichi la compressione delle strutture sottostanti sensibilizzate piuttosto che una frizione. Questa distinzione \u00e8 importante in quanto ha influenzato il trattamento mirato allo stiramento dell&#8217;ITB (per ridurre la frizione) e le iniezioni di corticosteroidi per ridurre l&#8217;infiammazione (ad esempio nella borsa).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Non puoi allungare l\u2019ITB<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">L&#8217;ITB \u00e8 una struttura forte e complessa con inserzioni multiple lungo il femore e distalmente intorno al ginocchio. Essa fornisce stabilit\u00e0 alle articolazioni dell&#8217;anca e del ginocchio ed \u00e8 pensata per immagazzinare e rilasciare energia come una molla. Il pensiero attuale \u00e8 che a) non puoi allungarla; e b) non lo dovresti comunque fare!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Opzioni Riabilitative<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Si ritiene che la perdita di forza e controllo attorno all\u2019articolazione dell\u2019anca siano fondamentali nello sviluppo della ITBS, in particolare la debolezza nell&#8217;abduzione dell&#8217;anca, nella rotazione esterna e l&#8217;aumento dell&#8217;adduzione dell&#8217;anca durante il carico (ad es. Corsa).<\/p>\n<p class=\"text\">Si ritiene inoltre che gli errori nell\u2019allenamento siano un fattore in oltre il 60% dei casi.<\/p>\n<p>Il trattamento dovrebbe mirare prima a calmare i sintomi e poi ad affrontare i fattori causali. L&#8217;autore suggerisce un programma progressivo a 3 livelli:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">Livello 1<\/span> &#8211; Esercizi a basso carico, per lo pi\u00f9 a catena cinetica aperta (come abduzioni laterali, rotazioni esterne laterali e rafforzamento dell&#8217;estensione dell&#8217;anca, ad esempio ponte glutei)<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">Livello 2<\/span> \u2013 Carico moderato, esercizi a catena cinetica chiusa (come mini-squat, affondi e step up<span style=\"text-decoration: underline;\">)<\/span><\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\">Livello 3<\/span> \u2013 Esercizi con carichi pi\u00f9 elevati, inclusi impatto e preparazione sportiva (come goblet squat, single leg squat e pliometria<span style=\"text-decoration: underline;\">)<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Limiti<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Le revisioni narrative possono fornire un&#8217;utile panoramica del pensiero attuale, tuttavia dobbiamo riconoscere la mancanza di studi clinici di alta qualit\u00e0 che dimostrino l&#8217;efficacia degli approcci raccomandati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Implicazioni cliniche<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Questo articolo aiuta a migliorare la nostra comprensione su questa patologia e sulle opzioni di trattamento, e pu\u00f2 mettere in discussione approcci comuni come lo stretching ed il massaggio. I principi riabilitativi nella progressione e sull\u2019approccio delle potenziali cause devono essere adattati in base alle esigenze individuali.<\/p>\n<p class=\"text\">In pazienti con eccessiva adduzione dell&#8217;anca durante la corsa o un&#8217;ampiezza del passo molto ridotta, potremmo concentrarci maggiormente sulla rieducazione dell&#8217;andatura con adeguati consigli per affrontare questo problema. Il nostro trattamento dovrebbe includere anche un graduale ritorno alle attivit\u00e0 preferite dal paziente in base ai sintomi presenti. Inizialmente potremmo aver bisogno di ridurre o modificare i tipi di allenamento pi\u00f9 provocatori come la corsa in discesa o la durata della corsa, prima di reintrodurli gradualmente quando i sintomi lo consentono.<\/p>\n<p class=\"text\">Gran parte della letteratura si concentra su questioni biomeccaniche che portano al sovraccarico dell&#8217;ITB, tuttavia devono essere considerati anche i fattori psicosociali, in particolare le convinzioni sulla problematica presente e sul dolore, nonch\u00e9 le possibili convinzioni errate sull&#8217;allenamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un recente studio mirava ad esplorare le evidenze presenti riguardo la sindrome della bandelletta ileotibiale (ITBS), in termini di patologia e gestione della stessa. TITOLO&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4536,"featured_media":62441,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-62437","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-knee"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4536"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62437"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62443,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62437\/revisions\/62443"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}