{"id":62492,"date":"2023-05-23T14:31:32","date_gmt":"2023-05-23T14:31:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/"},"modified":"2023-05-26T06:25:14","modified_gmt":"2023-05-26T06:25:14","slug":"riabilitazione-del-polpaccio-dopo-rottura-del-tendine-dachille","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/riabilitazione-del-polpaccio-dopo-rottura-del-tendine-dachille\/","title":{"rendered":"Riabilitazione del polpaccio dopo rottura del tendine d&#8217;achille"},"content":{"rendered":"<p class=\"text\">Il trattamento ottimale di ogni singolo paziente con rottura del tendine d&#8217;Achille \u00e8 ancora sconosciuto. L&#8217;incidenza delle rotture al tendine d&#8217;Achille \u00e8 in aumento ed \u00e8 attualmente segnalata tra 6 e 55\/100.000 abitanti. Il paziente tipico \u00e8 un maschio fisicamente attivo sulla quarantina.<br \/>\nPoich\u00e9 la riabilitazione \u00e8 lunga ed impegnativa, c&#8217;\u00e8 bisogno di ulteriori conoscenze su come ottimizzare il trattamento per ogni singolo paziente.<\/p>\n<p class=\"text\">Per una visione pi\u00f9 approfondita sulla gestione della rottura del tendine d&#8217;Achille, assicurati di dare un&#8217;occhiata alla Masterclass della Dott.ssa Karin Silbernagel su <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/il-carico-ottimale-per-la-rottura-la-tendinopatia-del-tendine-dachille\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il carico ottimale nel paziente con rottura o tendinopatia del tendine d\u2019Achille<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"text\"><strong>Fasi della riabilitazione dopo la rottura del tendine d&#8217;Achille<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\">La riabilitazione pu\u00f2 essere suddivisa in quattro fasi (1):<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/05\/Rehabilitation-Phase-Figure-1.png\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/05\/Rehabilitation-Phase-Figure-1.png\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p class=\"text\">La decisione su quando un paziente debba passare da una fase all&#8217;altra si basa sia sul recupero del paziente sia sul tempo trascorso dall&#8217;infortunio. Il dolore dopo una rottura del tendine d&#8217;Achille non \u00e8 un problema, ma il dosaggio delle attivit\u00e0 deve essere controllato per evitare lesioni da uso eccessivo. Gonfiore e\/o dolore nella parte inferiore della gamba sono spesso un segno di troppa attivit\u00e0 fisica e\/o troppo poco recupero.<\/p>\n<p class=\"text\"><span style=\"text-decoration: underline;\">1. Fase di mobilizzazione controllata (0-8 settimane)<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">In questa fase il piede infortunato viene tenuto in flessione plantare e si utilizza un gesso o un tutore per 6-8 settimane dopo l&#8217;infortunio. Il carico nelle prime sei settimane e la riabilitazione accelerata si sono dimostrati vantaggiosi per i pazienti con rottura del tendine di Achille (2)(3). In molti protocolli riabilitativi moderni, quando si utilizza un tutore, due settimane dopo l&#8217;infortunio vengono introdotti esercizi di flessione plantare della caviglia controllata e senza carico. Sia la dorsiflessione attiva che quella passiva della caviglia devono essere limitate durante questa fase per prevenire l&#8217;allungamento del tendine.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">2. Fase iniziale di mobilizzazione (6-11 settimane)<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Camminare senza il tutore \u00e8 generalmente introdotto in questa fase. \u00c8 fondamentale essere consapevoli sia dell&#8217;importanza di caricare sufficientemente il tendine sia del fatto che il rischio di rottura \u00e8 massimo durante questa fase. L&#8217;allungamento del tendine durante questa fase \u00e8 sconsigliato per evitare l&#8217;allungamento del tendine. Tuttavia pu\u00f2 essere introdotta una dorsiflessione attiva della caviglia senza carico. Di seguito viene presentato un protocollo riabilitativo generale di Silbernagel (1) per questa fase.<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/05\/Rehabilitation-Phase-Figure-2.png\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2023\/05\/Rehabilitation-Phase-Figure-2.png\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p class=\"text\">In questa fase \u00e8 spesso utile utilizzare una calza compressiva per prevenire il gonfiore nella parte inferiore della gamba.<\/p>\n<p class=\"text\"><u>3. Fase di mobilizzazione avanzata (10-15 settimane)<\/u><\/p>\n<p class=\"text\">L&#8217;obiettivo in questa fase \u00e8 preparare il corpo ad attivit\u00e0 pi\u00f9 impegnative. Esempi di esercizi sono il sollevamento del tallone con una sola gamba e l&#8217;introduzione del jogging e del salto (1).<\/p>\n<p class=\"text\"><u>4. Fase di ritorno allo sport (3-12 mesi)<\/u><\/p>\n<p class=\"text\">Prima di tornare allo sport, dovrebbe essere utilizzata una batteria di test per valutare la forza, la resistenza e le prestazioni di salto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"text\"><strong>L&#8217;impatto delle prestazioni della muscolatura del polpaccio sulla funzione e sul recupero<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\">Durante il lavoro portato avanti con le mie tesi (https:\/\/gupea.ub.gu.se\/handle\/2077\/53615) ho scoperto, come molti prima di me, che la ricerca spesso crea pi\u00f9 domande che risposte. Nella sezione Discussione delle mie tesi sono stati discussi i seguenti argomenti e si sono conclusi con questo messaggio:<\/p>\n<p class=\"text\"><u>Deficit a breve termine nel recupero muscolare del polpaccio<\/u><\/p>\n<p class=\"text\">Un obiettivo importante da raggiungere nelle prime fasi riabilitative \u00e8 eseguire un heel-rise in piedi su una sola gamba sul piede infortunato. Una prima pietra miliare durante la prima fase di riabilitazione potrebbe essere l&#8217;esecuzione di almeno 20 heel-rise da seduti standardizzati con un carico del 50% del peso corporeo (4).<\/p>\n<p class=\"text\"><u>Deficit a lungo termine nel recupero muscolare del polpaccio<\/u><\/p>\n<p class=\"text\">L&#8217;allungamento del tendine dopo una rottura del tendine d&#8217;Achille influisce sull&#8217;altezza del tallone durante l\u2019esercizio heel-rise con una sola gamba. Con i protocolli di trattamento attualmente raccomandati, le prestazioni dei muscoli del polpaccio non vengono ripristinate completamente nella maggior parte dei pazienti. Ci sono alcune prove che il recupero delle prestazioni dei muscoli del polpaccio entro il primo anno dopo l&#8217;infortunio sia vantaggioso. Sono necessari ulteriori studi che esplorino come i diversi protocolli di riabilitazione possano migliorare il ripristino della forza muscolare del polpaccio, della resistenza ed altezza durante l\u2019heel-rise. Tuttavia, il recupero del muscolo del polpaccio richiede molto tempo e miglioramenti nell&#8217;altezza dell\u2019heel-rise nell&#8217;arto lesionato si osservano fino a 7 anni dopo l&#8217;infortunio (5) (6).<\/p>\n\n<p class=\"text\"><u>L&#8217;influenza del genere sul recupero muscolare del polpaccio<\/u><\/p>\n<p class=\"text\">Ci sono alcune evidenze che dimostrano come le donne e gli uomini reagiscono in modo diverso se trattati con gli stessi protocolli di trattamento. Le differenze si riscontrano nell&#8217;altezza dell\u2019heel-rise e nei sintomi dopo una rottura del tendine d&#8217;Achille, ma tali risultati non sono ancora consistenti. Sono necessari ulteriori studi per concludere se uomini e donne debbano essere trattati con gli stessi protocolli terapeutici e se le presunte differenze permangano nel tempo (7).<\/p>\n<p class=\"text\"><u>L&#8217;impatto dell&#8217;allungamento del tendine sul recupero della muscolatura del polpaccio<\/u><\/p>\n<p class=\"text\">Indipendentemente dal trattamento con o senza intervento chirurgico, il tendine di Achille si allunga durante il processo di guarigione. L&#8217;allungamento del tendine ha un impatto sull&#8217;altezza del tallone durante un heel-rise in piedi su una gamba sola, nonch\u00e9 sull&#8217;attivit\u00e0 dei muscoli del polpaccio. Inoltre, le variabili cinematiche sono influenzate dall&#8217;allungamento del tendine, mentre le variabili cinetiche sembrano rimanere inalterate in misura maggiore. Ridurre al minimo l&#8217;allungamento del tendine durante la riabilitazione sembra essere di grande importanza per il recupero della muscolatura del polpaccio (5).<\/p>\n<p class=\"text\"><u>L&#8217;impatto dell&#8217;et\u00e0 sul recupero muscolare del polpaccio<\/u><\/p>\n<p class=\"text\">L&#8217;et\u00e0 avanzata sembra essere correlata al ridotto recupero muscolare del polpaccio, ma le differenze individuali sono comuni. Le ragioni dei deficit nel recupero muscolare del polpaccio nei soggetti pi\u00f9 anziani non sono del tutto note, ma potrebbero essere legate alla diminuzione della capacit\u00e0 di rimodellamento tendineo dovuta al normale invecchiamento. Tuttavia, va ricordato che se si verificano piccoli cambiamenti positivi nei follow-up a lungo termine, ci\u00f2 potrebbe essere significativo poich\u00e9 i pazienti stanno invecchiando.<\/p>\n<p class=\"text\"><u>L&#8217;impatto del recupero muscolare del polpaccio sulla camminata, nel jogging e nel salto<\/u><\/p>\n<p class=\"text\">Deficit nell\u2019altezza durante l&#8217; heel-rise dopo la rottura del tendine d&#8217;Achille sembrano influenzare la biomeccanica della caviglia durante la deambulazione, il jogging ed il salto. L&#8217;impatto sembra essere maggiore durante le attivit\u00e0 di salto, in particolare durante l\u2019esecuzione dei saltelli. Il recupero precoce dell&#8217;altezza nell\u2019heel-rise dovrebbe essere di fondamentale importanza per il ripristino della biomeccanica della caviglia durante le attivit\u00e0 pi\u00f9 impegnative (5).<\/p>\n<p class=\"text\"><u>Predittori sulla funzione e sintomatologia<\/u><\/p>\n<p class=\"text\">Il recupero precoce della resistenza muscolare del polpaccio e un alto livello di funzionalit\u00e0 fisica precoce, insieme alla giovane et\u00e0, sono forti predittori di un buon recupero muscolare del polpaccio, mentre un indice di massa corporea elevato \u00e8 un predittore di possibili sintomatolgie pi\u00f9 importanti dopo una rottura del tendine di Achille (5) (8) .<\/p>\n<p class=\"text\"><u>Ritorno allo sport dopo la rottura del tendine d&#8217;Achille<\/u><\/p>\n<p class=\"text\">C&#8217;\u00e8 bisogno di test individualizzati per tornare in sicurezza allo sport dopo una rottura del tendine d&#8217;Achille, insieme alla consapevolezza che altre articolazioni, a parte l&#8217;articolazione della caviglia, possono sopportare un carico crescente per compensare il carico ridotto sulla caviglia infortunata. L&#8217;impatto dei deficit permanenti nel recupero muscolare del polpaccio a lungo termine deve essere ulteriormente esplorato.<\/p>\n<p class=\"text\">Per saperne di pi\u00f9 sulla riabilitazione in fase avanzata e sul ritorno allo Sport dopo la rottura del tendine d&#8217;Achille, vedi la <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/il-carico-ottimale-per-la-rottura-la-tendinopatia-del-tendine-dachille\/\">Masterclass della Dott.ssa Karin Silbernagel.<\/a><\/p>\n<p class=\"text\">Riassumendo, c&#8217;\u00e8 un forte bisogno di continuare la ricerca in questo campo per poter ottimizzare e individualizzare la riabilitazione per questi pazienti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il trattamento ottimale di ogni singolo paziente con rottura del tendine d&#8217;Achille \u00e8 ancora sconosciuto. 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