{"id":62552,"date":"2023-06-18T11:59:38","date_gmt":"2023-06-18T11:59:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/"},"modified":"2023-06-24T15:05:01","modified_gmt":"2023-06-24T15:05:01","slug":"lallenamento-con-restrizione-del-flusso-sanguigno-puo-essere-di-beneficio-alla-muscolatura-prossimale-rispetto-al-bracciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/lallenamento-con-restrizione-del-flusso-sanguigno-puo-essere-di-beneficio-alla-muscolatura-prossimale-rispetto-al-bracciale\/","title":{"rendered":"L\u2019allenamento con restrizione del flusso sanguigno pu\u00f2 portare benefici alla muscolatura prossimale rispetto al posizionamento del bracciale?"},"content":{"rendered":"<p class=\"text\">Prove sostanziali supportano i numerosi vantaggi dell&#8217;allenamento con restrizione del flusso sanguigno (BFRT) sui muscoli distali rispetto al posizionamento del bracciale, ma ci\u00f2 porta alla seguente domanda:<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"text\"><em>&#8220;Ci sono dei vantaggi nell&#8217;usare il BFRT per strutture prossimali rispetto al bracciale, come le spalle e i glutei?&#8221;<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"text\">Sebbene il BFRT esista dagli anni &#8217;60, quando in Giappone era noto come training KAATSU, la sua popolarit\u00e0 in letteratura ha iniziato a fare progressi solo nell&#8217;ultimo decennio (1). Di conseguenza, gli effetti del BFRT sulle aree prossimali al bracciale ed a livello sistemico sono ancora ampiamente sconosciuti.<\/p>\n<p class=\"text\">Prima di esplorare questo argomento, ricapitoliamo cos&#8217;\u00e8 il BFRT ed i suoi noti vantaggi distali rispetto al bracciale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Cos\u2019\u00e8 il BFRT?<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">L&#8217;occlusione del flusso sanguigno (restrizione sia arteriosa che venosa) con un laccio emostatico durante l&#8217;esercizio con l&#8217;intenzione di migliorare la crescita muscolare sia in termini di dimensioni che di forza, consentendo contemporaneamente di sollevare carichi significativamente pi\u00f9 leggeri (2,3).<\/p>\n<p class=\"text\">Sebbene il meccanismo del BFRT non sia completamente compreso, il consenso generale \u00e8 che il BFRT causi l&#8217;ipertrofia attraverso una combinazione di \u201cgonfiore\u201d a livello delle cellule muscolari e stress metabolico (4).<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/iStock-92407948-scaled-e1642083570181.jpg\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/iStock-92407948-scaled-e1642083570181.jpg\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Cosa sappiamo degli effetti del BFRT distalmente rispetto al bracciale?<\/strong><\/h4>\n<ul>\n<li>Il BFRT ha la capacit\u00e0 di rallentare e pu\u00f2 persino annullare gli impatti negativi dell&#8217;atrofia muscolare (5)<\/li>\n<li>Il BFRT aumenta lo stress metabolico senza aumentare la tensione meccanica attraverso carichi pi\u00f9 leggeri che si traduce in una riduzione dei fattori di stress articolare (6).<\/li>\n<li>Il BFRT a basso carico fornisce un&#8217;ipertrofia muscolare simile ad allenamenti con carichi pesanti senza BFRT (6).<\/li>\n<li>Esistono prove contrastanti sul fatto che il BFRT a basso carico aumenti la forza muscolare nella stessa misura del resistance training con carichi elevati (7).<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"text\">Inizialmente, Il BFRT era popolare tra coloro che cercavano di aumentare semplicemente la forza e le dimensioni dei muscoli. Tuttavia, a causa delle crescenti prove sui suoi usi diffusi, il BFRT ha iniziato a suscitare interesse nella comunit\u00e0 riabilitativa anche come strumento unico e attraente per la riabilitazione degli infortuni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Ci sono dei vantaggi nell\u2019utilizzo del BFRT nei muscoli prossimali rispetto al bracciale?<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Arti superiori<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">\u00c8 interessante notare che la maggior parte degli studi ha riscontrato effetti positivi a supporto del BFRT rispetto all&#8217;allenamento senza restrizione sanguigna (7,8,9). Tuttavia, Yasuda e colleghi (2011) hanno riscontrato un aumento non significativo dell&#8217;ipertrofia muscolare del torace. Essi hanno confrontato la bench press utilizzando il BFRT al 30% di 1RM con non BFRT al 70% del carico massimale. Lo sviluppo della massa muscolare magra con BFRT era quasi il 50% in meno rispetto al normale allenamento con carichi pesanti senza BFRT. I ricercatori hanno sottolineato che la grande variabilit\u00e0 di attivazione muscolare interindividuale fosse la causa di questo risultato isolato (7).<\/p>\n<p class=\"text\">Il consenso generale in letteratura \u00e8 che il BFRT, anche a pressioni del bracciale di appena il 50%, produce maggiori aumenti in una vasta gamma di aspetti. Questi includono la forza isometrica, l&#8217;ipertrofia (sia distale che prossimale al bracciale) e la riduzione delle ripetizioni per arrivare a cedimento (8,9).<\/p>\n<p class=\"text\">In alcuni studi (8), ma non in altri (10), sono stati osservati maggiori aumenti dell&#8217;EMG sia dei muscoli distali che prossimali al bracciale durante il BFRT. La teoria per coloro che sostengono l&#8217;aumento dell&#8217;EMG \u00e8 che quando i muscoli distali si avvicinano pi\u00f9 rapidamente al cedimento, aumenta il fabbisogno di muscoli sinergici prossimali. Ci\u00f2 porta a un successivo aumento del reclutamento di fibre a contrazione rapida della muscolatura prossimale, con conseguenti livelli di reclutamento complessivi pi\u00f9 elevati. Questo meccanismo \u00e8 noto per promuovere sia l&#8217;ipertrofia che il miglioramento della forza (7).<\/p>\n<p class=\"text\">Nel frattempo Brumitt, Hutchison e Kang (2020) hanno osservato aumenti simili sia della forza che dello spessore del tendine della muscolatura della cuffia dei rotatori nell&#8217;occlusione dell&#8217;arto superiore, tuttavia non hanno notato alcuna differenza nel fatto che il BFRT fosse o meno utilizzato in esercizi fino a cedimento* (11).<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/iStock-1190259052-scaled-e1642083651107.jpg\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/iStock-1190259052-scaled-e1642083651107.jpg\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p class=\"text\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Arti inferiori<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Sfortunatamente, pochissimi studi che utilizzano l&#8217;occlusione negli arti inferiori si concentrano su esercizi mirati alla muscolatura prossimale rispetto al bracciale (ad esempio i glutei), tuttavia i risultati preliminari della ricerca sono a favore del BFRT.<\/p>\n<p class=\"text\">\u00c8 stato trovato un solo studio di alta qualit\u00e0 di questa natura. Esso ha mostrato un aumento della sezione trasversale del muscolo gluteo (muscle cross sectional area, MCSA) del 4,4% dopo 12 settimane di leg extension bisettimanali e leg press* con BFRT rispetto all\u2019allenamento senza BFRT (12).<\/p>\n<p class=\"text\">Al contrario, la camminata lenta con BFRT per 20 minuti, 5 giorni alla settimana per 6 settimane negli anziani ha aumentato solo l&#8217;MCSA distale (quadricipite) ma non prossimale (gluteo). \u00c8 stato suggerito che il carico gluteo fosse insufficiente per cambiamenti in questa regione (13).<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/iStock-599110680-scaled-e1642083713867.jpg\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/iStock-599110680-scaled-e1642083713867.jpg\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Cosa possiamo concludere?<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">La grande maggioranza degli studi sui benefici prossimali del BFRT ha riportato effetti positivi sulla massa muscolare, e la maggior parte ha riportato anche un miglioramento della forza. Ulteriori vantaggi includevano diminuzione delle ripetizioni per arrivare alla fatica, il che significa praticamente meno tempo dedicato all&#8217;allenamento quando vengono utilizzati carichi pi\u00f9 leggeri (8,9). Per quanto riguarda gli arti superiori, il BFRT dimostra anche il suo effetto benefico a pressioni di occlusione relativamente basse (7).<\/p>\n<p class=\"text\">Tutti gli studi con benefici muscolari a livello prossimale hanno anche riportato miglioramenti distali nella stessa misura, se non in misura maggiore. Ci\u00f2 \u00e8 in linea con la teoria di Abe e colleghi (2005) secondo cui l&#8217;intensit\u00e0 minima dell&#8217;esercizio per l&#8217;ipertrofia muscolare potrebbe essere solamente il 10% della massima contrazione isometrica volontaria (maximal voluntary isometric contraction, MVIC) per i muscoli distali al bracciale e circa del 20% di MVIC per quelli prossimali (14).<\/p>\n<p class=\"text\">Dobbiamo anche essere consapevoli che il volume utilizzato nell&#8217;esercizio con BFRT non provoca adattamenti muscolari benefici se utilizzato in assenza di BFRT. Tuttavia, il BFRT a basso carico (20-30% RM) fornisce un maggiore aumento della forza e delle dimensioni dei muscoli sia prossimali che distali dell&#8217;arto superiore rispetto all\u2019esercizio a basso carico senza BFRT quando entrambi sono allenati fino a cedimento (15). Risultati simili sono stati trovati anche durante l&#8217;esecuzione di esercizi con un punteggio di 7-8 dello sforzo percepito (RPE) (9).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>E per quanto riguarda i vantaggi sistemici del BFRT?<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">\u00c8 stato suggerito che i benefici sistemici del BFRT abbiano un impatto positivo sulla muscolatura prossimale. Si riteneva che l&#8217;aumento dell&#8217;attivazione muscolare nel tronco si verificasse come strategia di compensazione per la ridotta produzione di forza (16), a sostegno di questa ipotesi.<\/p>\n<p class=\"text\">\u00c8 stato dimostrato che i livelli ormonali anabolici, come l&#8217;ormone della crescita e il testosterone, aumentano in modo acuto dopo il BFRT (14) e altri fattori di crescita sistemici come il gonfiore a livello delle cellule muscolari che sono evidenti nei muscoli distali, si sono dimostrati essere presenti in misura minore anche nei muscoli prossimali durante il BFRT (7).<\/p>\n<p class=\"text\">Anche la forza di presa nell&#8217;estremit\u00e0 che non presenta il bracciale BFRT nell\u2019esercizio a braccio singolo sembra aumentare significativamente rispetto al normale allenamento di forza, indicando un potenziale effetto sistemico (9).<\/p>\n<p class=\"text\">Sebbene tutti questi risultati sembrino promettenti, gli effetti a lungo termine del BFRT devono ancora essere scoperti.<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/iStock-174953558-scaled-e1642083782675.jpg\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/iStock-174953558-scaled-e1642083782675.jpg\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Implicazioni Riabilitative<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Sebbene sappiamo che la forza e le dimensioni sono fondamentali nel loro supporto alla prevenzione e alla gestione degli infortuni, il BFRT come metodo di riduzione del dolore non \u00e8 stato studiato. C&#8217;\u00e8 un documento intitolato &#8220;Blood Flow Restriction Training in Patients With Shoulder Pain&#8221; che pu\u00f2 fornire alcuni spunti preliminari, tuttavia questi risultati devono ancora essere pubblicati (17).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Messaggi da portare a casa<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Sebbene ci siano alcune evidenze di benefici scarsi o nulli, la maggior parte della ricerca \u00e8 promettente nel supporto del BFRT per i muscoli prossimali al posizionamento del bracciale. Sappiamo che il BFRT a basso carico porta ad un aumento delle dimensioni e spesso della forza nei muscoli sia distali che prossimali al bracciale (14). Inoltre, quando si utilizzano gli stessi carichi e non si lavora fino a cedimento, l\u2019effetto del BFRT supera l\u2019effetto dell\u2019allenamento senza BFRT (11).<\/p>\n<p class=\"text\">Il BFRT a basso carico (20-30% RM), in particolare per i muscoli prossimali, non ha mostrato di essere migliore dell&#8217;allenamento di forza con carichi pesanti (60-90% RM) senza BFRT. Nel dire questo, non \u00e8 noto se ci siano ulteriori vantaggi nell&#8217;utilizzare il BFRT in combinazione con un allenamento di forza con carichi pesanti per scopi riabilitativi.<\/p>\n<p class=\"text\">Se hai trovato utile questo Blog e vuoi saperne di pi\u00f9 sulle applicazioni pratiche del BFRT, dai un&#8217;occhiata a questa fantastica <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/lallenamento-con-restrizione-del-flusso-sanguigno-in-riabilitazione\/\">Masterclass del Dr Luke Hughes<\/a>.<\/p>\n<p class=\"text\"><em>*Nota: la maggior parte degli studi esaminati in questo articolo ha utilizzato un allenamento bisettimanale con 1-4 esercizi che coinvolgevano l&#8217;arto o gli arti occlusi. La durata dello studio \u00e8 tra 6 e 12 settimane, con tutti i soggetti che hanno eseguito 4 serie di 30,15,15,15 ripetizioni o ripetizioni di 30,15,15,cedimento<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prove sostanziali supportano i numerosi vantaggi dell&#8217;allenamento con restrizione del flusso sanguigno (BFRT) sui muscoli distali rispetto al posizionamento del bracciale, ma ci\u00f2 porta alla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":26854,"featured_media":62555,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1360],"tags":[],"class_list":["post-62552","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-prescrizione-dellesercizio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62552","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26854"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62552"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62552\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62563,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62552\/revisions\/62563"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}