{"id":62888,"date":"2024-02-21T22:32:08","date_gmt":"2024-02-21T22:32:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/"},"modified":"2024-02-21T22:32:08","modified_gmt":"2024-02-21T22:32:08","slug":"come-gestire-il-dolore-gli-infortuni-e-lallenamento-negli-adolescenti-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/come-gestire-il-dolore-gli-infortuni-e-lallenamento-negli-adolescenti-parte-2\/","title":{"rendered":"Come gestire il dolore, gli infortuni e l\u2019allenamento negli adolescenti \u2013 Parte 2"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Introduzione<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Lo scopo della seconda parte di questo blog \u00e8 descrivere i semplici processi da considerare nella creazione di un piano di gestione del dolore o di una condizione di infortunio in bambini o adolescenti. Esamineremo come ottenere l&#8217;aderenza al trattamento, un modello di sviluppo atletico a lungo termine (LTAD) e le varie implicazioni di trattamento lungo questo continuum. Se non l&#8217;hai gi\u00e0 letto, clicca qui per la <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/come-gestire-il-dolore-gli-infortuni-e-lallenamento-negli-adolescenti\/\">Prima Parte<\/a>, che descrive l&#8217;anatomia\/fisiologia della crescita e dello sviluppo insieme ai segnali di allarme in ambito pediatrico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>I Bambini Non Sono Piccoli Adulti<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Il Dottor Teddy Willsey ha creato una eccellente <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/research-reviews\/other\/sticking-to-it-a-scoping-review-of-adherence-to-exercise-therapy-interventions-in-children-and-adolescents-with-musculoskeletal-conditions\/\">research review<\/a> nell&#8217;edizione di novembre 2020 di Physio Network, dove descrive metodi basati sull&#8217;evidenza per coinvolgere i pazienti adolescenti nel processo di riabilitazione. Questa revisione ha evidenziato 3 barriere principali negli interventi considerati efficaci con pazienti adolescenti e le raccomandazioni per superarle. Queste erano:<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Capacit\u00e0<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Che era l&#8217;abilit\u00e0 fisica e psicosociale del paziente di aderire effettivamente all&#8217;intervento. Gli interventi pi\u00f9 efficaci qui includevano un&#8217;istruzione chiara e appropriata su come l&#8217;intervento potesse aiutare, e come potesse essere realizzato nel contesto del bambino.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Opportunit\u00e0<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Che comprendeva le barriere logistiche e ambientali uniche che i bambini affrontano. L&#8217;individualizzazione delle prescrizioni dell&#8217;intervento per adattarsi al contesto del bambino era la cosa pi\u00f9 importante.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Motivazione<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Che comprendeva la volont\u00e0 del bambino di impegnarsi nel processo di riabilitazione. Non sorprendentemente, la definizione di obiettivi realistici, il monitoraggio delle prestazioni e rendere l&#8217;intervento piacevole erano gli aspetti pi\u00f9 importanti qui (1).<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/iStock-1330883994-scaled-e1635400488944.jpg\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/iStock-1330883994-scaled-e1635400488944.jpg\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\">Quando lavoravo con giovani atleti che presentavano disabilit\u00e0, uno dei miei mentori mi aveva indirizzato verso l&#8217;articolo &#8220;F words of childhood disability&#8221;. Questo articolo ha avuto un impatto profondo su come strutturo le sessioni con bambini e adolescenti. L&#8217;articolo delinea ci\u00f2 che credo sia la migliore pratica nella creazione di un piano di trattamento efficace e si collega ai risultati della precedente review.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Funzione<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">I bambini non faranno cose che non sono direttamente correlate a ci\u00f2 che vogliono fare. Concentrati sulla funzione, non sulle limitazioni, e su come il tuo intervento migliorer\u00e0 la loro funzione per ottenere aderenza al trattamento.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Famiglia\/Amici<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">La rete pi\u00f9 stretta di un bambino deve essere coinvolta nello sviluppo del piano di trattamento. Famiglia e amici possono essere i principali facilitatori nella sua effettiva aderenza al trattamento.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Fitness<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">L&#8217;infanzia \u00e8 uno dei periodi pi\u00f9 importanti per promuovere l&#8217;attivit\u00e0 fisica per la salute a lungo termine. Trova un modo per mantenere il rapporto positivo del bambino con l&#8217;esercizio fisico durante questo periodo di riabilitazione.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Divertimento<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Un intervento di riabilitazione per un bambino dovrebbe essere basato sul gioco \/ divertimento e che ha come effetto collaterale intervento riabilitativo che si vuole attuare. Si consiglia di progettare la riabilitazione in questo modo. \u00c8 molto pi\u00f9 probabile ottenere il dosaggio richiesto di esercizi come i &#8220;wall sits&#8221; per l&#8217;Osgood-Schlatter se mentre il bambino fa l\u2019esercizio gioca a &#8220;patty cake&#8221; con la mamma, o vedendo quanti canestri pu\u00f2 fare prima di cadere, piuttosto che con un noioso mantenimento isometrico cronometrato (2).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Implicazioni del Modello LTAD nella Gestione<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Il modello LTAD ci aiuta a semplificare i nostri consigli e la nostra formazione riguardo ai tipi di attivit\u00e0 fisica e all&#8217;intensit\u00e0 appropriata per il paziente.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">FUNdamentale (6-10 anni)<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Imparare i modelli di movimento prerequisiti, come squat, affondi, corsa, salto\/atterraggio, colpire, rotolare, lanciare, colpire, ecc. L&#8217;obiettivo in questo periodo dovrebbe essere sviluppare una base di movimento ampia con gioco strutturato e non strutturato. Imparare a manipolare il proprio corpo con un&#8217;intensit\u00e0 massima di 15 ripetizioni massime (RM) dovrebbe essere la maggior parte dell&#8217;allenamento qui. Gli interventi terapeutici dovrebbero essere basati sul gioco e sul divertimento, pur mirando alla specifica condizione che il bambino presenta. La specializzazione sportiva a questa et\u00e0 \u00e8 un rischio per gli infortuni da sovraccarico.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Allenarsi per Allenarsi (11-13 anni)<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">A questa et\u00e0 migliorare la condizione fisica generale e la capacit\u00e0 nei movimenti precedenti \u00e8 la chiave. Potremmo anche dover regredire ad alcune strategie fondamentali intorno al periodo del picco di velocit\u00e0 di crescita (PHV) se questo coincide con una perdita di coordinazione neuromuscolare ed a possibili infortuni o schemi motori a rischio. La maggior parte dei bambini di questa et\u00e0 pu\u00f2 tollerare l&#8217;allenamento con resistenza esterna se necessario (10-15RM). Qui \u00e8 probabile che sia necessaria una certa specificit\u00e0 sportiva nella riabilitazione\/allenamento.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Allenarsi per Competere (14-17 anni)<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">A questa et\u00e0 circa il 50% dell&#8217;allenamento\/riabilitazione pu\u00f2 essere personalizzato verso la specificit\u00e0 sportiva. L&#8217;allenamento con intensit\u00e0 da moderate ad alte (8-15RM) pu\u00f2 essere considerato in programmi di riabilitazione e allenamento, concentrandosi su sollevamenti altamente tecnici.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Allenarsi per Vincere (18+ anni)<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">A questa et\u00e0 la specializzazione sportiva \u00e8 da considerarsi normale e generalmente l&#8217;obiettivo \u00e8 sulle prestazioni specifiche poich\u00e9 il corpo \u00e8 per lo pi\u00f9 maturato e si \u00e8 evoluto con successo attraverso le fasi richieste. In questo gruppo ci sono poche considerazioni intorno alla riabilitazione\/allenamento che sono diverse rispetto agli adulti (1-4).<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/iStock-583849618-scaled-e1635400500228.jpg\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/iStock-583849618-scaled-e1635400500228.jpg\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Il Mito delle 10000 Ore<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Voglio davvero sfatare il mito che la regola delle 10000 ore aiuter\u00e0 a migliorare le prestazioni del piccolo Jill o Johnny. Se c\u2019\u00e8 da sottolineare qualcosa, questa mentalit\u00e0 \u00e8 stata dimostrata portare a un numero relativamente inferiore di atleti ad alte prestazioni e aumentare l&#8217;incidenza degli infortuni. Se non altro, gli atleti multisportivi che si concentrano sullo sviluppo basato sul gioco sono migliori performer e hanno meno rischio di infortuni.<\/p>\n<p class=\"text\">Come regola generale, il totale delle ore di allenamento\/riabilitazione a settimana non dovrebbe mai superare gli anni di et\u00e0 del paziente. Detto semplicemente, se si lasciano i bambini essere bambini, \u00e8 improbabile che si spingano al punto di infortunio da sovraccarico. \u00c8 solo quando vengono forzati in livelli elevati di allenamento strutturato ripetitivo che il rischio di infortunio aumenta. \u00c8 anche importante promuovere un periodo off per ogni adolescente per almeno 12 settimane senza allenamento sportivo strutturato. Qui, essi possono dirigere autonomamente le loro capacit\u00e0 fisiche ed emotive, mantenendo le abilit\u00e0 attraverso gioco specifico per lo sport e\/o diversificato (3-6).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Specialisti in Sport ad Alte Prestazioni per Giovani\/Adolescenti<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Quanto segue \u00e8 per coloro che lavorano con specialisti in sport giovanili ad alte prestazioni (anche se si spera che questa categoria stia diminuendo a causa di tutto ci\u00f2 che ho menzionato sopra). La gestione della quantit\u00e0 di stress da allenamento a cui questi atleti possono essere esposti \u00e8 stata suddivisa in 3 categorie. Vale la pena considerare queste categorie per il ritorno all&#8217;allenamento\/sport in quanto possono aiutare a determinare il tasso di re-loading\/ritorno allo sport e mitigare il rischio di re-infortunio. Queste categorie sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Atleti sensibili al carico che sono performer ad alte prestazioni e che mostrano un&#8217;intolleranza costante allo stress da allenamenti altamente specifici. Progredire con cautela nella riabilitazione e nei carichi di allenamento.<\/li>\n<li>Atleti indifferenti al carico che sono performer ad alte prestazioni con bassa fomrazione nell\u2019allenamento ed immaturit\u00e0 scheletrica. Evitare picchi nei carichi di riabilitazione\/allenamento fino alla maturit\u00e0 scheletrica.<\/li>\n<li>Atleti tolleranti al carico sono maturi a livello scheletrico e\/o hanno una storia di successo con pianificazione dell\u2019allenamento sport specifico caratterizzato da 1 ora per ogni anno di et\u00e0. Assicurarsi comunque che il bambino stia tollerando psicologicamente l&#8217;allenamento e non si stia esaurendo (7).<\/li>\n<\/ul>\n<h4><strong>Conclusione<\/strong><\/h4>\n<p class=\"text\">Abbiamo concluso la parte 2! Spero che ti abbia fatto riflettere su come costruire un intervento per bambini di tutte le et\u00e0 ed obiettivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Lo scopo della seconda parte di questo blog \u00e8 descrivere i semplici processi da considerare nella creazione di un piano di gestione del dolore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":26747,"featured_media":62892,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1360],"tags":[],"class_list":["post-62888","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-prescrizione-dellesercizio"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26747"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62888"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62888\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62894,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62888\/revisions\/62894"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}