{"id":63637,"date":"2025-10-14T14:40:12","date_gmt":"2025-10-14T14:40:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/"},"modified":"2025-10-14T14:40:12","modified_gmt":"2025-10-14T14:40:12","slug":"cose-da-fare-e-da-non-fare-nella-riabilitazione-dell-lca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/cose-da-fare-e-da-non-fare-nella-riabilitazione-dell-lca\/","title":{"rendered":"Cose da fare e da non fare nella riabilitazione dell\u2019 LCA"},"content":{"rendered":"<p class=\"text\">Le lesioni all\u2019 LCA sono una spiacevole realt\u00e0 nel mondo dello sport. Poich\u00e9 la loro diffusione non mostra segni di riduzione, \u00e8 pi\u00f9 importante che mai che i professionisti della riabilitazione rimangano aggiornati e forniscano un percorso riabilitativo efficace. Per aiutare in questo, ho preparato un elenco di alcune importanti \u201ccose da fare\u201d e \u201ccose da non fare\u201d nella riabilitazione dell\u2019 LCA, che spero possano migliorare la tua pratica clinica. Andiamo a vederli!<\/p>\n<h4>Le cose da fare:<\/h4>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">\u201cAscoltare\u201d il ginocchio<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Se il tuo paziente avverte dolore e gonfiore dopo la progressione degli esercizi, potrebbe essere un segnale per ridurre l\u2019intensit\u00e0, soprattutto in relazione ai carichi da impatto. Ignorare questo feedback dal ginocchio pu\u00f2 rallentare i progressi nel recupero del range di movimento e nell\u2019attivazione del quadricipite nelle fasi iniziali della riabilitazione dell\u2019 LCA.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Isolare il quadricipite con esercizi di estensione<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Non temere la leg extension machine, soprattutto dopo i 2-3 mesi. La forza del quadricipite \u00e8 fondamentale nella riabilitazione dell\u2019 LCA e, in esercizi multiarticolari come squat, affondi e leg press, altri muscoli (come glutei e adduttori) possono compensare una debolezza del quadricipite. L\u2019ho visto molte volte: un paziente mostra forza simile tra i due lati in esercizi come single leg press o split squat, ma alla leg extension emerge un deficit del 20%! Per questo consiglio di includere le estensioni, perch\u00e9 in questo esercizio il quadricipite non ha possibilit\u00e0 di \u201cnascondersi\u201d.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">\u201cCorri prima di correre\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Prima di riprendere la corsa \u00e8 importante introdurre carichi da impatto di basso livello. Questo aiuta il ginocchio a tollerare l\u2019impatto della corsa e prepara anche mentalmente il paziente. Esercizi pliometrici leggeri come <em>tall-to-shorts<\/em> e pogos sono ottimi, cos\u00ec come i <em>running drills<\/em> tipo <em>wall drills<\/em>, A-marches e A-skips. Svolgerli per alcune settimane prima della prima sessione di corsa non solo porter\u00e0 il paziente a correre meglio e con pi\u00f9 fiducia, ma ridurr\u00e0 anche il rischio che avverta dolore dopo l\u2019allenamento.<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/iStock-1467594095-scaled-e1685449257989.jpg\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/iStock-1467594095-scaled-e1685449257989.jpg\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Allenamento adeguato della forza<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">La riabilitazione dell\u2019 LCA dopo i 3 mesi dovrebbe assomigliare a un vero e proprio programma progressivo di strength &amp; conditioning! Bisogna rendere i pazienti forti \u2013 in particolare quadricipiti, ischiocrurali, glutei e polpacci. Carichi elevati (ad es. 4-6 RM) dovrebbero essere una componente fondamentale della fase intermedia-avanzata. Migliorare la forza riduce significativamente il rischio di re-infortunio e aiuta a garantire un ritorno alla piena performance nello sport.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Eseguire i test di ritorno allo sport<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Numerosi studi hanno dimostrato che i pazienti che superano i test di ritorno allo sport hanno meno probabilit\u00e0 di subire una nuova lesione all\u2019 LCA rispetto a chi non li supera. Come requisito minimo, i pazienti devono avere un LSI &gt;90% nei test di salto (<em>single hop, triple hop, crossover hop e 6m timed hop<\/em>) e un LSI &gt;90% nei test di forza di quadricipite e ischiocrurali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Le cose da non fare:<\/h4>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Affrettare il paziente verso l\u2019intervento chirurgico<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Se non ci sono gravi lesioni meniscali che richiedono un\u2019operazione, i pazienti dovrebbero valutare seriamente un periodo di gestione non chirurgica di 3-6 mesi, per poi rivalutare la necessit\u00e0 di intervento. Con una riabilitazione progressiva e strutturata, molte persone con lesione dell\u2019 LCA possono diventare copers, cio\u00e8 funzionare bene senza legamento, e in alcuni casi il legamento pu\u00f2 persino guarire spontaneamente. Se, dopo la gestione conservativa, il paziente presenta ancora instabilit\u00e0, l\u2019opzione chirurgica rimarr\u00e0 comunque una opzione.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Ritorno alla corsa a 3 mesi basandosi solo sul tempo trascorso<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">La decisione sul ritorno alla corsa non dovrebbe basarsi principalmente sul tempo, ma su criteri di performance. Prima di riprendere a correre, il paziente dovrebbe soddisfare questi requisiti: ROM completo (\u226595%), dolore e gonfiore assenti o minimi, LSI &gt;70% per forza di quadricipite e ischiocrurali, e almeno alcune settimane di esercizi \u201ccorri prima di correre\u201d come descritto sopra.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Ritorno all\u2019allenamento senza lavoro di agilit\u00e0 reattiva<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">L\u2019allenamento della reactive agility \u00e8 un aspetto che i fisioterapisti spesso trascurano. Molti includono correttamente esercizi di cambio di direzione nei programmi riabilitativi, ma non inseriscono veri e propri esercizi di agilit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"text\">Cambio di direzione e agilit\u00e0 non sono sinonimi: il primo riguarda movimenti <strong>pre-pianificati<\/strong> dall\u2019atleta, mentre l\u2019agilit\u00e0 implica reagire a uno stimolo esterno (es. un cono colorato, una direzione indicata, il movimento di un avversario) prima di cambiare direzione. Questo introduce un elemento cognitivo fondamentale nella riabilitazione dell\u2019 LCA. Per questo, allenare la reactive agility in un ambiente controllato \u00e8 un ottimo ponte tra gli esercizi di cambio di direzione e drills con i compagni che richiedono agilit\u00e0, come le partitelle a campo ridotto.<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/iStock-1317435003-scaled-e1685449491906.jpg\" class=\"js-single-image-lightbox\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.physio-network.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/iStock-1317435003-scaled-e1685449491906.jpg\" alt=\"image\"><\/a><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Affrettare il ritorno all\u2019allenamento completo<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Il fatto che il paziente sia stato autorizzato a tornare ad allenarsi non significa che debba riprendere subito a pieno regime. L\u2019allenamento \u00e8 di solito molto pi\u00f9 impegnativo della riabilitazione ed \u00e8 fondamentale, in questa fase, non sovraccaricare improvvisamente con carichi esagerati . Una buona strategia \u00e8 iniziare scegliendo un paio di esercizi che l\u2019atleta pu\u00f2 eseguire, per poi aggiungerne gradualmente altri. Si parte con esercizi meno impegnativi per il ginocchio, progredendo verso quelli pi\u00f9 sfidanti nel tempo.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Dare per scontato che l\u2019autorizzazione del chirurgo significhi ritorno allo sport<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Il ritorno allo sport deve essere un processo decisionale condiviso e non deve dipendere da una sola figura. Chirurgo, fisioterapista, allenatore, preparatore atletico e soprattutto l\u2019atleta devono avere voce in capitolo nella decisione. \u00c8 importante educare i pazienti fin dall\u2019inizio della riabilitazione su questo approccio condiviso, cos\u00ec da evitare che si illudano di poter tornare subito a giocare quando il chirurgo li \u201clibera\u201d (spesso intorno ai 9 mesi).<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"padding-top: 18px;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Dare per scontato che la riabilitazione sia conclusa al ritorno in campo<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Anche dopo che i pazienti sono tornati ad allenarsi e a giocare, spesso rimangono alcuni aspetti chiave su cui continuare a lavorare per ridurre al minimo il rischio di re-infortunio. Pu\u00f2 trattarsi di ulteriore lavoro di forza su quadricipiti o ischiocrurali se l\u2019LSI non \u00e8 ancora al 100%, esercizi aggiuntivi di salto\/atterraggio, o qualsiasi altra area che hai individuato come prioritaria per quel paziente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Wrapping Up<\/h4>\n<p class=\"text\">While not a comprehensive list, I hope this blog highlights some of the key &#8220;Do&#8217;s&#8221; and &#8220;Don&#8217;ts&#8221; to consider when treating ACL injuries. By following these recommendations and other evidence-based guidelines for ACL rehab, I hope we as physios can play a key role in reducing the scarily high re-injury rates of up to 30% associated with this injury.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le lesioni all\u2019 LCA sono una spiacevole realt\u00e0 nel mondo dello sport. 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