{"id":63665,"date":"2025-11-05T14:20:38","date_gmt":"2025-11-05T14:20:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/"},"modified":"2025-11-05T14:20:38","modified_gmt":"2025-11-05T14:20:38","slug":"la-valutazione-dei-disordini-temporo-mandibolari-dtm-resa-semplice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/la-valutazione-dei-disordini-temporo-mandibolari-dtm-resa-semplice\/","title":{"rendered":"La Valutazione dei Disordini Temporo-Mandibolari (DTM) resa semplice"},"content":{"rendered":"<p class=\"text\">Il dolore e\/o la limitazione funzionale della mandibola possono influenzare significativamente la vita quotidiana dei pazienti. Come fisioterapisti, giochiamo un ruolo di primo piano nella valutazione e gestione dei disordini temporo-mandibolari (DTM), eppure molti fisioterapisti non si sentono sicuri nel trattare queste condizioni, spesso preferendo il rinvio a colleghi specializzati in DTM.<\/p>\n<p class=\"text\">Pur essendo importante conoscere i limiti del proprio ambito professionale, la gestione dei DTM non deve essere lasciata solo agli specialisti\u2014soprattutto quando sono disponibili sistemi di classificazione basati sulle evidenze, utili a guidare il ragionamento clinico e la pianificazione del trattamento. Con spunti chiave tratti dall\u2019ottima <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/gestire-latm-valutazione-e-trattamento-del-dolore-orofacciale\/\">Masterclass<\/a> dell\u2019esperta di DTM Lucy Butler, questo blog illustra il sistema di classificazione DTM che ogni fisioterapista dovrebbe usare nella pratica:<\/p>\n<p class=\"text\">\ud83d\udc49 Se vuoi sapere esattamente come un\u2019esperta valuta e gestisce i DTM, <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/gestire-latm-valutazione-e-trattamento-del-dolore-orofacciale\/\">guarda la Masterclass completa di Lucy Butler QUI.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Panoramica<\/h4>\n<p class=\"text\">Il termine DTM descrive condizioni dolorose o non dolorose che colpiscono l\u2019articolazione temporo-mandibolare (ATM), i muscoli masticatori e le strutture associate. Includono un\u2019ampia gamma di patologie muscolari e articolari che possono presentarsi come dolore mandibolare, dolore facciale, click, blocco, cefalea, sintomi auricolari o limitazioni funzionali.<\/p>\n<p class=\"text\">La prevalenza mostra che circa il 4% della popolazione viene colpita annualmente, con il 65% dei casi ricorrenti. Le donne sono colpite in misura maggiore, con un rapporto 4:1 (1).<\/p>\n<p class=\"text\">Le cause sono spesso multifattoriali. Macrotraumi (chirurgia dentale, intubazione, traumi acuti della mandibola) possono innescare i sintomi iniziali, mentre i microtraumi (bruxismo, serramento, onicofagia, chewing gum) sono fattori perpetuanti comuni. Importante anche l\u2019influenza biopsicosociale, con ansia, depressione e sindromi da dolore cronico che giocano un ruolo rilevante nei casi persistenti.<\/p>\n<p class=\"text\">Per portare chiarezza e struttura nella valutazione dei DTM sono stati sviluppati i <strong>Diagnostic Criteria for Temporomandibular Disorders (DC\/DTM)<\/strong> (2). Questo framework permette di categorizzare i DTM in sottotipi clinicamente utili per personalizzare l\u2019intervento. Si basa su due assi:<\/p>\n<p class=\"text\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Asse I \u2013 Diagnosi fisiche<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Focalizzato sugli aspetti clinici e fisici dei DTM, offre un sistema standardizzato per identificare sottotipi miogeni e artrogeni con criteri chiari basati su anamnesi, test provocativi e limitazioni funzionali.<\/p>\n<p class=\"text\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Asse II \u2013 Valutazione psicosociale<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Riconosce l\u2019influenza psicologica e comportamentale, utilizzando strumenti validati per disabilit\u00e0 legata al dolore, ansia, depressione, somatizzazione, coping e funzionamento sociale. Fondamentale nei casi cronici o non responsivi al solo approccio meccanico.<\/p>\n<p class=\"text\">Il blog si focalizza sui sottotipi <strong>miogeni e artrogeni,<\/strong> ricordando che la comprensione di entrambi gli assi \u00e8 essenziale per un quadro clinico completo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Sottotipi miogeni<\/h4>\n<p class=\"text\">I disordini miogeni dell\u2019ATM si riferiscono a problematiche che coinvolgono i muscoli masticatori e rappresentano uno dei sottotipi pi\u00f9 comuni di disfunzione temporo-mandibolare (TMD). Secondo la classificazione DC\/TMD, i disturbi miogeni vengono ulteriormente suddivisi in:<\/p>\n<p class=\"text\"><span style=\"text-decoration: underline;\">1 &#8211; Mialgia<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">I criteri chiave da valutare sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Anamnesi soggettiva: dolore alla mandibola, alla tempia, all&#8217;orecchio o alla parte anteriore dell&#8217;orecchio E dolore modificato dal movimento della mandibola.<\/li>\n<li>Esame clinico: conferma della localizzazione del dolore al muscolo temporale o massetere E il paziente riferisce un dolore familiare ai muscoli temporali o masseteri con almeno uno dei seguenti sintomi: palpazione dei muscoli O movimenti di apertura massima della mandibola senza aiuto o con aiuto.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"text\"><span style=\"text-decoration: underline;\">2 &#8211; Dolore miofasciale<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Questo sottotipo presenta le stesse caratteristiche cliniche della mialgia locale; la differenza fondamentale nei criteri \u00e8 che il paziente riferisce anche dolore in un punto al di fuori del muscolo palpato, ad esempio il muscolo temporale pu\u00f2 irradiare dolore ai denti o agli occhi, mentre il dolore al muscolo massetere pu\u00f2 irradiarsi all&#8217;orecchio o alla mascella inferiore.<\/p>\n<p class=\"text\">La sensibilit\u00e0 e la specificit\u00e0 di queste diagnosi sono elevate, rendendole clinicamente affidabili, a condizione che venga effettuata una valutazione accurata, ovviamente! Guarda Lucy spiegare come palpa le strutture importanti durante la sua visita oggettiva in questo video tratto dalla sua <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/gestire-latm-valutazione-e-trattamento-del-dolore-orofacciale\/\">Masterclass:<\/a><\/p>\n<div class=\"video-container\"><iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/rHwh-I3HqzU\" width=\"853\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Sottotipi artrogeni<\/h4>\n<p class=\"text\">La TMD artrogenica comprende disturbi correlati alle strutture articolari della mandibola. Questi sono suddivisi in:<\/p>\n<p class=\"text\"><span style=\"text-decoration: underline;\">1 &#8211; Artralgia<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Anamnesi soggettiva: dolore alla mandibola, alla tempia, all&#8217;orecchio o alla parte anteriore dell&#8217;orecchio E dolore modificato dal movimento, dalla funzione o dalla parafunzione della mandibola.<\/li>\n<li>Esame clinico: dolore familiare nell&#8217;ATM con palpazione del polo laterale o intorno al polo laterale OPPURE dolore con apertura massima senza aiuto o con aiuto, movimenti laterali o protrusivi a destra o a sinistra.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"text\"><span style=\"text-decoration: underline;\">2 &#8211; Sublussazione<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Si tratta di un problema di ipermobilit\u00e0 in cui il condilo si trasla eccessivamente oltre l&#8217;eminenza articolare, portando a un&#8217;incapacit\u00e0 temporanea di chiudere la mandibola. I pazienti possono riferire un \u201cblocco in posizione aperta\u201d e la necessit\u00e0 di auto-manipolarsi per ripristinare la funzione.<\/p>\n<ul>\n<li>Anamnesi soggettiva: negli ultimi 30 giorni sensazione di blocco o incastro della mandibola in posizione di ampia apertura (anche solo per un momento) E incapacit\u00e0 di chiudere la bocca da una posizione di ampia apertura senza auto-manovra.<\/li>\n<li>Esame clinico: incapacit\u00e0 di tornare alla normale posizione di bocca chiusa senza eseguire una manipolazione autonoma (tuttavia ci\u00f2 non \u00e8 necessario per la diagnosi).<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"text\"><span style=\"text-decoration: underline;\">3 &#8211; Spostamento del disco (con o senza riduzione)<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Questa condizione \u00e8 caratterizzata da un disallineamento anteriore del disco articolare. Guardate Lucy che spiega questi sottotipi in questo estratto dalla sua <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/gestire-latm-valutazione-e-trattamento-del-dolore-orofacciale\/\">Masterclass:<\/a><\/p>\n<div class=\"video-container\"><iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KGN8GGlZ4bo\" width=\"853\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/div>\n<ol type=\"a\">\n<li>Spostamento discale con riduzione: clic udibile durante l&#8217;apertura\/chiusura, spesso senza limitazioni funzionali. Lo spostamento discale con riduzione pu\u00f2 anche causare un blocco intermittente. L&#8217;imaging (ad es. la risonanza magnetica) rimane il gold standard per la conferma, anche se spesso \u00e8 sufficiente la diagnosi clinica. Da tenere sotto controllo:\n<ul>\n<li>Anamnesi soggettiva: negli ultimi 30 giorni sono stati riscontrati rumori dell&#8217;ATM durante il movimento o la funzione della mandibola OPPURE il paziente riferisce la presenza di rumori durante l&#8217;esame clinico.<\/li>\n<li>Esame clinico: scricchiolio, schiocco e\/o rumore secco durante il movimento di apertura e chiusura rilevato con la palpazione durante almeno \u2153 delle ripetizioni dei movimenti di apertura e chiusura della mandibola OPPURE scricchiolio, schiocco e\/o rumore secco rilevato con la palpazione durante almeno \u2153 dei movimenti di apertura o chiusura E almeno \u2153 delle ripetizioni dei movimenti laterali o protrusivi destri o sinistri.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Senza riduzione: pu\u00f2 includere il sottotipo con apertura limitata (di solito &lt;40 mm) e senza il sottotipo con apertura limitata (apertura \u226540 mm):\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Anamnesi soggettiva: mascella bloccata che impedisce l&#8217;apertura completa della bocca E limitazione dell&#8217;apertura della mascella sufficientemente grave da interferire con la capacit\u00e0 di mangiare.<\/li>\n<li>Esame clinico: movimento massimo di apertura assistita (allungamento passivo) compreso il sovrapposizione incisale verticale &lt;40 mm (apertura limitata).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p class=\"text\"><span style=\"text-decoration: underline;\">4 &#8211; Malattia degenerativa delle articolazioni<\/span><\/p>\n<p class=\"text\">Si tratta di un disturbo che coinvolge l&#8217;ATM caratterizzato dal deterioramento del tessuto articolare con alterazioni ossee nel condilo e\/o nell&#8217;eminenza articolare. La sensibilit\u00e0\/specificit\u00e0 dei test clinici non \u00e8 cos\u00ec elevata per questa condizione, ma occorre prestare attenzione a:<\/p>\n<ul>\n<li>Anamnesi soggettiva: 30 giorni di rumori dell&#8217;ATM presenti durante il movimento o la funzione della mandibola OPPURE segnalazione da parte del paziente di rumori presenti durante l&#8217;esame clinico.<\/li>\n<li>Esame clinico: crepitio rilevato alla palpazione durante almeno uno dei seguenti movimenti: apertura, chiusura, movimenti laterali destro o sinistro o protrusivi.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"text\">Ecco qua, un approccio strutturato alla valutazione utilizzando il DC\/TMD. Il riconoscimento del sottotipo \u00e8 essenziale per stabilire le priorit\u00e0 dell&#8217;intervento e il riconoscimento dipende da una valutazione accurata. Guardate Lucy che spiega come valuta i movimenti della mandibola in questo video tratto dalla sua <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/gestire-latm-valutazione-e-trattamento-del-dolore-orofacciale\/\">Masterclass:<\/a><\/p>\n<div class=\"video-container\"><iframe src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JX8P1Ks4gtM\" width=\"853\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Conclusione<\/h4>\n<p class=\"text\">Per i fisioterapisti che si occupano di dolore oro-facciale (e per coloro che non hanno ancora acquisito sicurezza in questo campo&#8230; non siete soli!), il sistema DC\/TMD offre un approccio chiaro e strutturato alla classificazione e alla diagnosi della TMD. Comprendere i sottotipi miogenici e artrogenici, insieme ai criteri ad essi associati, ci permette di adattare il trattamento alla patologia e migliorare i risultati clinici. Ma soprattutto, l&#8217;integrazione di componenti fisiche e psicosociali garantisce che non ci limitiamo a trattare la mascella, ma la persona nella sua interezza. Se non state gi\u00e0 applicando il sistema DC\/TMD nelle vostre valutazioni, questo \u00e8 un invito a iniziare.<\/p>\n<p class=\"text\">Se vuoi sapere come Lucy Butler valuta e gestisce la TMD, <a href=\"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/masterclass\/gestire-latm-valutazione-e-trattamento-del-dolore-orofacciale\/\">guarda la sua Masterclass completa QUI.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dolore e\/o la limitazione funzionale della mandibola possono influenzare significativamente la vita quotidiana dei pazienti. 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