{"id":63672,"date":"2025-11-20T15:14:34","date_gmt":"2025-11-20T15:14:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/"},"modified":"2025-11-20T15:14:34","modified_gmt":"2025-11-20T15:14:34","slug":"quale-consiglio-daresti-a-te-stesso-agli-inizi-della-tua-carriera-come-fisioterapista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/blog\/quale-consiglio-daresti-a-te-stesso-agli-inizi-della-tua-carriera-come-fisioterapista\/","title":{"rendered":"Quale consiglio daresti a te stesso agli inizi della tua carriera come fisioterapista?"},"content":{"rendered":"<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Abbiamo posto questa domanda a diversi fisioterapisti, ed ecco cosa ci hanno risposto:<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncentre\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/bH9Acpo_.jpg\" alt=\"single-image\" width=\"853\" height=\"480\" \/><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\"><strong>Peter O\u2019Sullivan<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\">Ascolta con attenzione, prenditi cura con profondit\u00e0, metti tutto in discussione, sii curioso, sii coraggioso e giocoso. Trova un mentore che rispetti e che sia gentile. Diffida di chi promette cure e soluzioni rapide. Sii gentile con te stesso. Trova la tua passione e lavora sodo \u2013 sii instancabile nella ricerca dell\u2019eccellenza\u2026 goditi il percorso e divertiti lungo la strada.<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncentre\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/7pTMKjor_400x400.jpeg\" alt=\"single-image\" width=\"400\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\"><strong>Amy Arundale<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\">Abbi pazienza con te stesso! \u00c8 normale non sapere tutto subito, fare errori, e non riuscire a lavorare fin da subito allo stesso livello dei clinici pi\u00f9 esperti \u2014 ed va assolutamente bene cos\u00ec! =)<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncentre\" src=\"\/wp-content\/profile-pics\/Screenshot-2018-10-19-at-21.05.10.png\" alt=\"single-image\" width=\"400\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\"><strong>Mary O\u2019Keefe<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\">Accogli l\u2019incertezza, non aspettarti di sapere tutto e non giudicarti quando ti rendi conto di sapere ancora molto poco.<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncentre\" src=\"\/wp-content\/profile-pics\/Screenshot-2018-10-19-at-20.45.24.png\" alt=\"single-image\" width=\"400\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\"><strong>Teddy Willsey<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\">Nei prossimi anni concentra la tua formazione sull\u2019imparare a comunicare con i tuoi pazienti e a comprenderli davvero. Studia la pain science, il modello di cura biopsicosociale ed inizia ad apprezzare la complessit\u00e0 che c\u2019\u00e8 nell\u2019aiutare le persone che hanno dolore. Le tue abilit\u00e0 nella terapia manuale e la tua conoscenza nella prescrizione di esercizi ti porteranno solo fino a un certo punto. Certo, vanno migliorate, ma la cosa pi\u00f9 importante che non ti hanno insegnato a scuola \u00e8 quanto profonde e durature possano essere le tue parole. La parte pi\u00f9 importante di qualsiasi intervento \u00e8 una comunicazione efficace e che sappia dare potere al paziente.<\/p>\n<p class=\"aligncentre\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncentre\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/21586233_673855473176_382552550_n.jpg\" alt=\"single-image\" width=\"400\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\"><strong>Mick Hughes<\/strong><\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\">Se potessi tornare indietro nel tempo a quando ero un fisioterapista neolaureato, direi a me stesso di essere realistico, paziente e flessibile.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\">Direi a me stesso di essere realistico riguardo alla mia capacit\u00e0 percepita di \u201caggiustare\u201d le persone. Da neolaureato, pensavo di poter \u201csistemare\u201d chiunque avesse dolore e varcasse la porta del mio studio. La realt\u00e0 \u00e8 che allora non potevo farlo, e non posso farlo nemmeno adesso. Il meglio che possiamo fare \u00e8 aiutare le persone a gestire il loro dolore e a migliorare la loro funzione.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\">Direi a me stesso di essere realistico e paziente riguardo alla mia capacit\u00e0 percepita di lavorare in un contesto di sport professionistico. Da neolaureato, mi aspettavo di diventare il fisioterapista principale di un club professionistico entro 1-3 anni. La realt\u00e0 \u00e8 che solo ora sento di avere le competenze cliniche, l\u2019esperienza e le soft skills (abilit\u00e0 interpersonali e comunicative) per poter ricoprire quel ruolo.<\/p>\n<p class=\"text\" style=\"text-align: center;\">Infine, direi al mio \u201cio\u201d passato di essere flessibile nelle scelte di carriera. Da neolaureato, mi vedevo solo come fisioterapista sportivo in una squadra di rugby league o cricket. Anche se ho lavorato per alcuni anni nel rugby league, in seguito ho lavorato nel calcio e nel netball; e ogni esperienza precedente mi ha permesso di ampliare le mie competenze ed essere un fisioterapista migliore nel ruolo successivo. Ironia della sorte, ora che ho due bambini piccoli e riconosco l\u2019importanza della famiglia rispetto al lavoro, onestamente non mi preoccuperebbe affatto se non dovessi pi\u00f9 lavorare nello sport professionistico come fisioterapista a tempo pieno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo posto questa domanda a diversi fisioterapisti, ed ecco cosa ci hanno risposto: Peter O\u2019Sullivan Ascolta con attenzione, prenditi cura con profondit\u00e0, metti tutto in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4536,"featured_media":63677,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[954],"tags":[],"class_list":["post-63672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-other"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4536"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63672"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63675,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63672\/revisions\/63675"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.physio-network.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}